L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha lanciato nuovamente l’allarme: “Attenzione alle fatture ingannevoli con intestazione e nominativi UIBM”.

Non si placa il fenomeno delle richieste di pagamento ingannevoli da parte soggetti non autorizzati che, spacciandosi per autorità legittime, inviano comunicazioni alle aziende notificando la presenza di importi da pagare.

Proprio in questi giorni, infatti, stanno giungendo a molti titolari di marchi registrati richieste di pagamento, trasmesse a mezzo posta, che riportano logo, indirizzo (per altro errato) e contatti del Ministero e dell’UIBM, con nome e firma falsificata di un dirigente, nonché l’IBAN di un conto corrente polacco per il pagamento.

Si tratta di richieste fraudolente che non provengono dall’UIBM e per le quali è già stata esposta denuncia alle Autorità competenti; potete trovarne un esempio qui >>.

Purtroppo, nell’ambito della proprietà industriale, capita frequentemente che i titolari di marchi ricevano comunicazioni nelle quali vengono richieste somme in denaro apparentemente destinate alla registrazione o al rinnovo dei propri diritti. Tali comunicazioni sembrano provenire da Organismi ufficiali e possono indurre i destinatari a versare somme di denaro, anche elevate, convinti di mantenere in vita i propri diritti, senza invece ottenere in cambio alcun reale servizio.

Gli Organismi ufficiali si stanno muovendo da tempo per arginare questo fenomeno che, oltre ad arrecare danni alle imprese, lede anche la professionalità di studi specializzati come il nostro che sono, invece, riconosciuti dall’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale.

Vi ricordiamo che se vi siete affidati al nostro studio per la registrazione e il rinnovo dei vostri marchi, gli Organismi preposti trasmetteranno a noi tutte le relative comunicazioni, in quanto vostri rappresentanti presso di loro: gli Uffici marchi non invieranno fatture direttamente a voi, ma ogni pagamento realmente dovuto vi verrà comunicato dal nostro studio e qualsiasi altra richiesta è da ritenersi molto probabilmente illecita.

In caso riceviate comunicazioni di questo tenore, vi invitiamo a non pagare e a contattarci tempestivamente per verificarne il contenuto ed evitare inutili esborsi. Tenete presente, infatti, che una volta effettuato il pagamento è molto difficile riuscire a ottenere il rimborso.

Meglio essere prudenti: i nostri consulenti sono sempre a vostra disposizione per assistervi in caso di dubbio.

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