"In difesa dell'inventore, con lo scudo dei brevetti,

all'insegna delle invenzioni promotrici del progresso..."

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Faq DESIGN

  • Il Design può essere depositato da chiunque ne sia interessato, sia persone private che aziende. Usualmente il Design viene depositato a nome dell’azienda, titolare dei diritti di sfruttamento economico (commercializzazione, licenze, ecc.) del prodotto comprendente le caratteristiche protette da Design.

    Tuttavia, l’autore (designer) ha sempre il diritto di essere nominato tale, anche qualora i diritti economici siano in capo all’azienda.

  • Affinché il deposito di un Design sia valido, è necessario che esso risponda a due requisiti fondamentali richiesti dalla maggior parte delle leggi internazionali: il requisito di novità (ovvero che la stessa forma estetica non sia già stata usata da terzi, nel paese o nel mondo, a seconda della legge nazionale) ed il requisito della individualità (ovvero che tale forma estetica si differenzi dalle forme già esistenti per dei particolari sufficientemente caratterizzanti). Alcuni Uffici Governativi effettuano un esame per verificare l’esistenza dei due requisiti sopra indicati. In caso negativo, l’esaminatore solleverà delle obiezioni (i cosiddetti rapporti di esame) cui è possibile rispondere con specifiche memorie tecnico-legali. In caso di superamento delle obiezioni, la domanda sarà registrata. In altri paesi (ad esempio a livello comunitario), la discussione sulla validità del Design viene lasciata ai terzi interessati, che potranno azionarsi contro la registrazione attraverso opportune procedure di opposizione o nullità.

  • È sempre consigliabile procedere al deposito prima di divulgare il Design.

    Tuttavia è possibile usufruire, in alcune giurisdizioni tra cui l’Unione Europea, di un periodo di tolleranza che consente di immettere sul mercato il proprio prodotto durante alcuni mesi che precedono il deposito della domanda, senza che ciò faccia venir meno il requisito della “novità”. Qualora la divulgazione sia avvenuta prima del periodo di tolleranza, non è più possibile depositare validamente un Design. Tuttavia, a livello europeo, in caso di Design non registrato, è possibile godere di una protezione, seppur più limitata, contro l’utilizzo di modelli identici (copie pedisseque) da parte di terzi non autorizzati.

  • Spesso le aziende hanno l’esigenza di mantenere segreto il Design, ad esempio in vista di lanci pubblicitari, messi a punto dalla rete di vendita. La legge sul Design viene incontro a tali esigenze permettendo di mantenere segreta l’immagine del Design depositata per un certo periodo.

    A livello dell’Unione Europea, ad esempio, è possibile chiedere la pubblicazione immediata del Design, oppure differirla fino a 30 mesi dal deposito.

    In questo modo, la tutela può andare di pari passo con le esigenze organizzative dell’azienda.

  • Un Design comunitario è valido per cinque anni a decorrere dalla data di deposito e può essere rinnovato in blocchi di cinque anni, per un totale di 25 anni. Tale struttura di rinnovo è stata pensata per permettere al Design di spiegare i suoi effetti solo per il tempo necessario, in quanto spesso le forme estetiche cambiano rapidamente inseguendo la moda del momento. In questi casi, una durata di protezione unica troppo lunga (ad esempio come quella dei Marchi, di 10 anni) non sarebbe utile. D’altra parte, una durata di protezione troppo breve limiterebbe la protezione di Design particolarmente originali, resistenti al cambiamento della moda. Per questo motivo, la maggior parte delle leggi internazionali ha optato per una struttura di rinnovo a blocchi di 5 anni, limitando al contempo il diritto esclusivo ad un massimo di 25 anni.

  • Un Design è un diritto di esclusiva nazionale. In altre parole, il diritto di esclusiva conferito dal deposito di un Design vale solo nel paese dove esso è stato depositato. Dove non esiste un Design, tutti possono produrre e commercializzare lo stesso prodotto, nell’ambito di una concorrenza leale. E’ pertanto importante porre in atto una strategia di deposito internazionale che tenga conto di tre aspetti fondamentali:

    a) bisogna proteggere i Design nei paesi con potenziali acquirenti;

    b) bisogna proteggere i Design nei paesi con potenziali contraffattori;

    c) bisogna bilanciare le due necessità indicate sopra con una politica di costi ragionevole.

    Per questo motivo, nessuna azienda (neppure le multinazionali più famose al mondo) pensa mai ad una strategia di deposito mondiale. Al contrario, scegliere bene i paesi con potenziali acquirenti e i paesi con potenziali contraffattori permette di ottenere un monopolio geografico estremamente esteso attraverso un deposito limitato ad un numero ristretto di paesi.

  • La registrazione di un Design può essere richiesta:

    a livello nazionale, mediante singole domande nei vari Paesi e nel rispetto delle singole normative nazionali;

    a livello comunitario, con un’unica registrazione presso l’UAMI valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea;

    a livello internazionale presso il WIPO, per mezzo di un deposito centralizzato, economicamente vantaggioso, basato su una Convenzione Internazionale a cui aderiscono circa 50 paesi.

  • In Europa, il metodo più efficiente per ottenere una protezione adeguata è il deposito di un Design comunitario. Si tratta di un unico deposito, che conferisce una tutela in ogni Stato membro dell’Unione Europea a costi decisamente competitivi. Infatti, si tratta di un unico diritto che ha effetto in tutta l’Unione Europea, senza necessità di convalida in ciascuno Stato membro, e che richiede costi di poco superiori a quelli di un singolo deposito nazionale. E’ importante tuttavia ricordare che la Svizzera, pur essendo situata nel centro geografico dell’Europa, non fa parte dell’Unione Europea. Pertanto, in Svizzera sarà necessario procedere ad un deposito ad hoc.

  • In casi molto particolari è possibile tutelare il proprio Design anche con forme diverse di tutela, in particolare attraverso Marchi tridimensionali o copyright (diritto d’autore).

    Si tratta però di alternative possibili solo a certe condizioni. Ad esempio, per poter ottenere un marchio tridimensionale sarà spesso necessario provare un altissimo grado di riconoscibilità del Design presso il consumatore ed una conseguente associazione all’impresa produttrice.

    La tutela attraverso il diritto d’autore potrà essere ottenuta a condizione che il Design presenti di per sé carattere creativo e valore artistico e non solo estetico. In casi particolari questa protezione può essere cumulata con quella offerta dal Design.

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