"In difesa dell'inventore, con lo scudo dei brevetti,

all'insegna delle invenzioni promotrici del progresso..."

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banner_finanziamentiIn questa sezione del sito verranno segnalati periodicamente i bandi e le agevolazioni, a nostro avviso più interessanti, in tema di finanziamento allo sviluppo e all’innovazione.
I nostri consulenti potranno supportarvi, come di consueto, nella preparazione delle pratiche brevetti e marchi, e fornirvi l’eventuale documentazione richiesta per la partecipazione al bando; il nostro Studio, tuttavia, non potrà assistere nella specifica consulenza progettuale finalizzata alla preparazione dei progetti di adesione, attività che esula dalla nostra specializzazione e normalmente effettuata da società specializzate nel settore dei finanziamenti.
Non si assumono responsabilità se i bandi segnalati chiudono prima del periodo previsto o se i termini sono scaduti.

Avviso di sospensione – Bando “Marchi +3”
In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, è sospesa l’acquisizione del protocollo online preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione in favore di micro, piccole e medie imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali (MARCHI +3).

L’avviso relativo alla sospensione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 101 del 3 maggio 2018.

Bando Marchi + 3
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE)- Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM) torna a supportare le PMI nell’attività di tutela dei marchi all’estero.

Il 6 dicembre 2017 è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’avviso relativo al bando denominato “Marchi +3”.

L’iniziativa del MiSE prevede due diverse misure dirette a favorire la registrazione di:
– (Misura A) marchi dell’UE presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale);
– (Misura B) marchi internazionali presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 3.825.000,00.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.

Per maggiori dettagli, il testo integrale del bando è scaricabile qui.

Regione Lombardia – Bando “INNODRIVER S3 – EDIZIONE 2017” – Misure A, B e C
Il bando mira a sostenere le MPMI nell’acquisizione di servizi di innovazione.

In particolare vuole stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, supportando la collaborazione tra PMI e i centri di ricerca (MISURA A), accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei (MISURA B) e sostenere i processi volti all’ottenimento di brevetti e modelli europei o internazionali (MISURA C).

La dotazione finanziaria complessiva iniziale del bando è pari a € 11.000.000,00 da risorse del POR FESR 2014-2020, suddivisa come segue nelle diverse misure:
– Misura A – Collaborazione tra PMI e centri di ricerca: € 7.400.000,00
– Misura B – Supporto alle proposte che hanno ottenuto il «Seal of Excellence» nella fase 1 «strumento per le PMI» di Horizon 2020: € 600.000,00
– Misura C – Supporto ai processi di brevettazione – € 3.000.0000,00

Per le misure A e C è previsto un contributo a fondo perduto fisso pari a:
• 25.000 euro per la misura A a fronte di un investimento minimo previsto dalla misura pari a € 40.000
• 50% dell’investimento ammesso a fronte del superamento dell’investimento minimo previsto per la misura C pari a € 2.000 (per 1 domanda di brevetto) e € 4.000 (per 2 o più domande di brevetto).

Per la misura B l’agevolazione consiste in un contributo fisso su regime forfettario pari € 30.000 connesso alla realizzazione di risultato (presentazione in fase 2 dello stesso progetto che ha superato la fase 1 rielaborato sullo strumento per PMI di Horizon 2020 e relativo business plan).

Nell’ambito della Misura C, tra le cui spese ammissibili figurano le spese di relative ad attività di deposito del brevetto, consulenza, costi di traduzione e spese generali.

Il contributo concedibile per le attività riconducibili alla Misura C corrisponde al 50% delle spese ammissibili:
per 1 brevetto
– Contributo MPMI: massimo € 6.000 (investimento minimo di 2.000 €)
– Contributo Start up innovative: massimo € 7.200 (investimento minimo di 2.000 €)
per 2 o + brevetti
– Contributo MPMI: massimo € 12.000 (investimento minimo di 4.000 €)
– Contributo Start up innovative: massimo € 14.400 (investimento minimo di 4.000 €)

Le domande di adesione al bando potranno essere presentate in base al seguente calendario:
Misura A: 12 luglio-31 luglio 2017 (prima finestra)
10 gennaio-31 gennaio 2018 (seconda finestra)
Misura B: 20 luglio-31 ottobre 2017
Misura C: 20 luglio-28 settembre 2017

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il testo integrale del bando disponibile qui.

Bando Internazionalizzazione – Regione Toscana 2017
POR Creo Fesr 2014-2020 – Azione 3.4.2 “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI” per la concessione delle agevolazioni a sostegno dell’export delle PMI toscane operanti nei settori del manifatturiero (sub azione a) ed a sostegno della promozione sui mercati esteri del sistema dell’offerta turistica toscana (sub azione b).
La Regione Toscana con il presente bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel settore manifatturiero o turistico, mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale.

La dotazione finanziaria complessivamente disponibile per l’apertura della edizione 2017 del bando a valere sull’azione 3.4.2 POR Fesr 2014-2020 è pari ad € 8.500.000,00.

Il costo totale del progetto presentato a valere sul bando deve essere compreso tra € 10.000,00 e € 150.000,00 per le singole imprese e tra € 35.000,00 e € 400.000,00 per consorzi e reti di impresa.

Le spese per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione ammissibili all’aiuto sono riconducibili alle seguenti tipologie:
– Partecipazione a fiere e saloni internazionali;
– Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero;
– Servizi promozionali;
– Supporto specialistico all’internazionalizzazione, tra cui si annoverano i *servizi di consulenza per la registrazione e/o implementazione dei diritti industriali all’estero (marchi e brevetti)*
– Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.

Le domande di adesione al bando sono presentabili dal 7 giugno 2017 e fino al 7 agosto 2017 (ore 17,00).

Per maggiori informazioni, Vi invitiamo a consultare il testo integrale del bando ed il catalogo dei servizi all’internazionalizzazione, entrambi disponibili qui.

Bando “Marchi storici”
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) – Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC – UIBM), attraverso una Convenzione siglata il 31 luglio 2015, ha affidato all’Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore delle PMI per la valorizzazione dei marchi nazionali “storici”, in corso di validità, la cui domanda di primo deposito presso l’UIBM sia antecedente il 1° gennaio 1967.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 4.500.000,00 (quattro milioni e cinquecentomila).

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato al rilancio ed alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio, attraverso l’acquisto di beni strumentali e di servizi specialistici esterni per favorire la valorizzazione produttiva e commerciale del marchio e dei prodotti/servizi ad esso correlati, nonché il rafforzamento del marchio, la sua estensione a livello comunitario e/o internazionale, l’ampliamento della sua protezione.

Per la Fase 1 – Valorizzazione produttiva e commerciale del marchio – sono ammissibili le seguenti spese:
a. Realizzazione di prototipi e stampi.
b. Acquisto di nuovi macchinari e attrezzature ad uso produttivo nonché hardware, software e tecnologie digitali funzionali all’ammodernamento e all’efficientamento produttivo, strettamente connessi allo sviluppo del progetto.
c. Consulenza tecnica finalizzata all’ammodernamento e all’efficientamento della catena produttiva, strettamente connessa allo sviluppo del progetto, anche dal punto di vista energetico – ambientale.
d. Consulenza specializzata nell’approccio al mercato: progettazione di strategia commerciale, progettazione di azioni di marketing e di comunicazione, strettamente connessa allo sviluppo del progetto.

Per la Fase 2 – Servizi di supporto – sono ammissibili le seguenti spese:
a. Consulenza per attività di sorveglianza mondiale del marchio.
b. Consulenza legale per tutela da azioni di contraffazione del marchio;
c. Consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio finalizzate alla sua estensione UE/internazionale.
d. Consulenza per la realizzazione di ricerche di anteriorità del marchio in ulteriori classi/prodotti/servizi.
e. Tasse di deposito presso UIBM o presso EUIPO.
f. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO o presso OMPI per la registrazione internazionale.
g. Assistenza per il deposito.

Le spese di cui alla Fase 2 possono essere riconosciute solo se accompagnate dalla richiesta di almeno un altro servizio di cui alla Fase 1.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate a partire dal 4 aprile 2017.

Il testo integrale del Bando è disponibile qui.

LIVORNO – Bando per il sostegno finanziario dello sviluppo di progetti imprenditoriali nel campo dell’innovazione sociale
La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno propone il bando, rivolto esclusivamente alle imprese di Livorno e provincia, per lo sviluppo di progetti di innovazione sociale intende incentivare lo sviluppo di idee innovative e percorsi imprenditoriali volti a far sviluppare la creatività, le competenze digitali, l’intraprendenza manageriale, l’apertura “al nuovo”, al fine di generare soluzioni innovative in grado di migliorare il benessere della società e creare competitività economica.

L’innovazione deve consistere in capacità di creare, o implementare, idee capaci di produrre valore inteso quale miglioramento della qualità di vita, solidarietà e benessere. Le innovazioni devono essere in grado di migliorare le capacità di agire della società.

Possono presentare domanda:
1) gli aspiranti imprenditori che costituiranno una MPMI entro i termini previsti all’art.8;
2) le MPMI, loro cooperative e consorzi già esistenti, che intendono avviare o espandere un’attività economica d’innovazione sociale.
Ogni aspirante imprenditore/impresa può presentare una sola domanda a valere sul presente bando.

Le risorse complessive che la Camera di Livorno mette a disposizione per l’iniziativa sono pari ad € 70.000,00.
Il progetto di innovazione sociale, per poter essere ammesso, deve presentare un budget di investimento almeno pari (o superiore) a € 5.000. L’entità del contributo a fondo perduto stabilita dalla Commissione di cui all’art. 7 non potrà in ogni caso superare l’importo massimo di € 10.000.

Sono ammesse alle agevolazioni, al netto di IVA, esclusivamente le seguenti voci di spesa attinenti al progetto presentato:
a) studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza relativi all’adeguamento funzionale del locale, sede operativa dell’impresa, nel limite del 10% della spesa ammissibile;
b) acquisto/deposito brevetti e licenze, marchi, modelli d’utilità e diritti d’autore, realizzazione di sistemi di qualità, certificazione di qualità;
c) opere murarie comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile e per la ristrutturazione dei locali;
d) automezzi ecologici nella misura massima del 40% della spesa ammissibile;
e) sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software, siti internet, applicazioni digitali;
f) investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore;
g) locazione e servizi connessi, ivi inclusi i costi di incubazione, per un importo massimo di 12 mesi ed un importo complessivo comunque non superiore al 50% della spesa ammissibile

Le spese sono ammissibili se effettuate successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
La data di effettuazione della spesa è quella del relativo titolo a prescindere dall’effettivo pagamento.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata fino al 30 aprile 2017, esclusivamente in via telematica mediante la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) e con invio all’indirizzo di posta elettronica cameradicommercio@pec.lg.camcom.it, indicando nell’oggetto dell’email “Bando innovazione sociale ”.

Per tutti i dettagli dell’iniziativa, potete consultare il testo integrale del bando disponibile qui

REGIONE LOMBARDIA – Avviso per la presentazione delle domande di Finanziamento e Contributo in conto interessi a valere sulla Linea Innovazione
Che cos’è
La Linea Innovazione è un’iniziativa volta a sostenere gli investimenti per l’innovazione di prodotto o di processo mediante la concessione, alle imprese operanti in Lombardia e con organico inferiore a 3.000 dipendenti, di un finanziamento abbinato ad un contributo in conto interessi. Essa si compone di due sottomisure: la Sottomisura Prodotto e la Sottomisura Processo.

Dotazione finanziaria
Le risorse disponibili per la Linea Innovazione ammontano:
– per i Finanziamenti, a €100.000.000 derivanti dalle risorse apportate in egual misura da Finlombarda e dagli Intermediari Convenzionati;
– per i Contributi in conto interessi, a €10.000.000 a valere sull’Asse I del POR FESR 2014-2020 di Regione Lombardia.

Sottomisura Prodotto
Cosa finanzia
La Sottomisura Prodotto finanzia i progetti di industrializzazione di un progetto di R&S finalizzato al miglioramento di un prodotto esistente (es. caratteristiche tecniche, componenti, materiali, software incorporati, facilità d’uso o altre caratteristiche funzionali) o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I progetti dovranno essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente di Regione Lombardia.

A chi si rivolge
– PMI lombarde
– Mid Cap lombarde (imprese con un organico inferiore a 3.000 dipendenti)
già costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda.

Regime di aiuto: L’agevolazione sarà concessa nel rispetto del Regolamento de minimis.

Sottomisura Processo
Cosa finanzia
La Sottomisura Processo finanzia i progetti finalizzati all’innovazione di processo attraverso l’introduzione di un metodo di produzione/distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato. I progetti
dovranno essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente di Regione Lombardia.

A chi si rivolge
– PMI lombarde
– Mid Cap lombarde (imprese con un organico inferiore a 3.000 dipendenti)
già costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda.

Regime di aiuto: L’agevolazione sarà concessa in alternativa, a scelta del beneficiario, nel rispetto del Regolamento de minimis oppure nel rispetto del Regolamento di esenzione (in tal caso solo per le PMI in forma singola o per le Mid Cap che si presentano in partenariato con almeno una PMI che sostiene almeno il 30% del totale dei costi ammissibili).

Caratteristiche dell’intervento finanziario Finanziamento
Importo: Tra un minimo di € 300.000 e un massimo di € 7.000.000;
Copertura: Fino al 100% delle spese sostenute per la realizzazione del Progetto;
Tasso di interesse: Pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. e dagli intermediari convenzionati;
Durata: Compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 7 anni incluso l’eventuale preammortamento;
Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.

Contributo in conto interessi
Fino ad un massimo di 250 punti base e comunque non oltre l’eventuale abbattimento totale del tasso.

Spese ammissibili
Per entrambe le sottomisure previste possono essere ammesse le seguenti tipologie di spesa se sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione tramite SiAge e purchè funzionali alla realizzazione del Progetto:
a) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto;
b) costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei *brevetti* acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
c) costi relativi alla realizzazione, ristrutturazione, adeguamento funzionale degli immobili nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto;
d) spese di personale;
e) altre spese di natura accessoria direttamente collegate alla realizzazione del Progetto calcolate forfettariamente nella misura massima del 15% delle spese di personale.

N.B. Le spese di cui alle lettere a) e b) dovranno costituire almeno il 70% dell’importo dell’investimento complessivo ammissibile del progetto.

Con riferimento alle spese di cui alle lettere a) e c), ciascun soggetto richiedente, dovrà indicare se la strumentazione, le attrezzature o gli immobili verranno utilizzati in maniera esclusiva per il Progetto oppure solo per una quota parte. Nel dettaglio, se la strumentazione, le attrezzature o gli immobili vengono utilizzati interamente per il Progetto, la spesa ammissibile sarà rappresentata dalla totalità del costo di acquisto; viceversa, qualora siano utilizzati in quota parte in relazione al Progetto, la spesa ammissibile sarà rappresentata dalla corrispondente percentuale di costo di acquisto.

Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2017 su http://www.siage.regione.lombardia.it

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il testo integrale dell’Avviso, disponibili qui

CCIAA di Cuneo – Bando per la corresponsione di contributi per marchi e brevetti – 2^ edizione
La Camera di commercio di Cuneo, in collaborazione con le associazioni di categoria provinciali, allo scopo di favorire la diffusione della cultura brevettuale e della lotta alla contrattazione ha deliberato l’apertura di un bando a favore delle imprese che investono su servizi di gestione della proprietà intellettuale relativi a marchi e brevetti.

Beneficiari:
Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, regolarmente iscritte al Registro Imprese

Spese ammissibili:
Le spese ammesse, che dovranno essere relative all’anno 2016 e fatturate nel periodo compreso tra il 1/09/2016 e il 31/12/2016, riguardano:
• progettazione del marchio
• ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
• assistenza per la concessione in licenza del marchio
• assistenza per l’estensione comunitaria o internazionale del marchio nazionale/internazionale
• analisi sulla brevettabilità di un prodotto o di un modello o di un design
• consulenza e assistenza per la brevettazione
• assistenza per l’ottenimento di brevetti nazionali e per l’estensione internazionale di un brevetto nazionale, di un modello di utilità o di un design
• tasse di deposito marchi e brevetti nazionali, internazionali e comunitari

Calcolo contributo e fondi disponibili:
L’iniziativa prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto a fronte delle spese relative all’anno 2016 e fatturate nel periodo compreso tra il 1/09/2016 e il 31/12/2016.
Al fine dell’ammissione al contributo le spese al netto di Iva, complessivamente sostenute non dovranno essere inferiori a € 700,00 per i marchi ed € 1.500,00 per i brevetti e dovranno essere inderogabilmente pagate alla data di invio della domanda.
Il contributo erogabile è pari al 30% delle spese ammissibili al netto di Iva e non potrà superare € 1.500,00 per i marchi e € 3.000,00 per i brevetti. Il contributo è cumulabile per un massimo di € 3.000,00 per azienda.
I fondi a disposizione ammontano complessivamente a € 40.000,00.

Le domande possono essere presentate in modalità telematica e fino al 31/01/2017 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi).

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al testo integrale del bando scaricabile qui

UDINE – Registrazione di disegni o modelli e registrazione di marchi negli stati esteri – bando 2016
La Camera di Commercio di Udine, con Delibera della Giunta n. 77 del 21/07/2016, ha approvato il Bando di contributi per la promozione e registrazione di disegni o modelli e la registrazione dei marchi negli Stati esteri da parte delle PMI della provincia di Udine 2016, finalizzato ad accrescere e stimolare la propensione delle micro, piccole e medie imprese alla promozione e registrazione di disegni o modelli ed alla registrazione dei marchi negli Stati esteri, quale fattore di rilevanza strategica per competere sui mercati nazionali ed esteri.

Le risorse finanziarie destinate al presente bando ammontano ad Euro 100.000,00.

Sono agevolabili iniziative che abbiano come obiettivo finale il deposito di domande di:
– registrazione di disegni e modelli italiani presso gli Uffici Brevetti e Marchi delle Camere di Commercio o l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma ai sensi del Decreto Legislativo n. 30/2005 (Codice della Proprietà Industriale);
– registrazione di disegni o modelli comunitari, presso l’UAMI / EUIPO Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, ai sensi del Regolamento (CE) N. 6/2002 del Consiglio, del 12 dicembre 2001 ;
– registrazione di disegni o modelli internazionali presso la sede di Ginevra dell’OMPI WIPO, ai sensi dell’Accordo dell’Aja del 6 novembre 1925 come modificato dall’Accordo del 1960;
– registrazione di marchi nazionali negli Stati esteri;
– registrazione di marchi internazionali;
– registrazione di marchio comunitario o marchio dell’Unione Europea, presso l’UAMI / EUIPO Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale

La data del deposito della domanda di registrazione deve essere compresa tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016.
Sono escluse dall’agevolazione le iniziative relative alla registrazione di marchi nazionali depositati in Italia.

In particolare, sono considerate ammissibili le seguenti spese:
– costi diretti (deposito, bolli, registrazione, ecc.) sostenuti nei confronti delle autorità Nazionali, Europee, Estere ed Internazionali;
– spese per consulenze (al netto di IVA e di altre imposte) effettuate da parte di studi professionali o professionisti del settore comprese eventuali ricerche di anteriorità, solo se finalizzate al deposito di domande di:
registrazione di disegni o modelli italiani;
registrazione di disegni o modelli comunitari;
registrazione di disegni o modelli internazionali;
registrazione di marchi nazionali negli Stati esteri;
registrazione di marchi internazionali;
registrazione di marchi comunitari o marchi dell’Unione Europea.

Le suddette consulenze devono essere effettuate esclusivamente da parte di studi professionali o professionisti del settore abilitati al deposito delle suddette domande di deposito secondo la normativa vigente, ovvero:
– iscritti in un albo istituito presso il Consiglio dell’ordine e denominato “Albo dei consulenti in proprietà industriale abilitati;
– iscritti negli albi degli avvocati.

Non sono ammissibili costi interni o costi di personale.
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute (fatturate e pagate) a partire dal 1° gennaio 2016 ed entro il 31 dicembre 2016.
La data del deposito della domanda di registrazione deve essere compresa tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016.

L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo in conto capitale pari al 70% delle spese riconosciute ammissibili.
L’importo minimo della spesa ammessa a contributo deve essere pari ad euro 900,00.

Le domande di contributo dovranno essere inoltrate all CCIAA di Udine a partire dal 1°settembre 2016 ed entro il 30 novembre 2016 secondo le modalità previste dal bando, il cui testo integrale è disponibile qui

EMILIA ROMAGNA – Bando “Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI”
Il bando – approvato con Delibera di Giunta regionale n. 1305/2016 – in attuazione dell’Azione 1.1.2 – Asse 1- si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.
L’intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all’esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i percorsi per la loro introduzione sul mercato.

Interventi ammessi
I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:
– ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
– introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder;
– ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi in senso fortemente sostenibile ed in favore della inclusione e della qualità di vita.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:
a) consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche, acquisto di diritti su licenze e brevetti;
b) prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
c) progettazione software, multimediale e componentistica digitale;
d) design di prodotto/servizio e concept design;
e) prototipazione e stampa 3D;
f) progettazione impianti pilota;
g) consulenze per la gestione organizzativa e strategica dell’innovazione, nella forma del management temporaneo per l’innovazione, ovvero le spese sostenute per il supporto operativo e strategico alla realizzazione del processo di innovazione fino all’introduzione sul mercato del nuovo prodotto (per non oltre il 30% del totale).

Ogni domanda potrà riferirsi all’acquisizione di uno o più servizi, eventualmente anche attraverso più fornitori, purché finalizzati allo sviluppo di un progetto coerente.

Caratteristiche dei progetti
I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, considerando i codici ATECO di appartenenza dell’impresa, riportati nell’appendice 4 del bando.

Saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

I progetti di innovazione presentati devono avere un costo minimo di € 40.000,00 ed un costo massimo di € 150.000,00.

Destinatari
Possono beneficiare dei contributi le pmi e, in particolare, le società di capitale, società di persone (escluse le imprese agricole come definite dall’art. 2135 del c.c e le società semplici), le società cooperative di produzione e lavoro (come risulta dallo statuto e nell’atto costitutivo della cooperativa) e le società consortili nella forma di società di capitale, che esercitino un’attività riconducibile ad uno dei codici attività ammessi dal bando all’Allegato n. 4.

Contributo regionale
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura minima del 35% e fino ad una percentuale massima del 45% delle spese ammissibili. La percentuale applicata per il calcolo del contributo all’interno dell’intervallo indicato sarà quella che assegna il contributo al maggior numero di progetti risultati ammessi in graduatoria.

Modalità di presentazione delle domande
Le domande di contributo devono essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale: http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr.

La trasmissione delle domande di contributo, che avverrà attraverso il portale Sfinge2020, dovrà essere effettuata, tra le ore 10.00 di giovedì 1 settembre 2016 e le ore 13.00 di venerdì 14 ottobre 2016

Per tutti i dettagli, vi rimandiamo al testo integrale del bando scaricabile qui

REGIONE LOMBARDIA – BANDO “INTRAPRENDO”.
E’ stato pubblicato il bando “Intraprendo” che consente l’avvio della nuova misura per sostenere l’avvio di nuove imprese.
Tra le spese ammissibili, segnaliamo:
– acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);
– servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili.

L’ammontare delle risorse finanziarie complessive del bando ammontano a circa 30 milioni di euro di cui 15 milioni riservati a questa prima
finestra di apertura.

BENEFICIARI
MPMI di tutti i settori economici iscritte al Registro Imprese e attive da non oltre 24 mesi, persone fisiche aspiranti imprenditori, liberi professionisti e aspiranti liberi professionisti, che presentino un progetto imprenditoriale/professionale (comprensivo di business plan, descrizione del progetto e della sostenibilità economico-finanziaria, indicazione di eventuali relazioni con altre imprese e/o investitori).
È necessaria una sede operativa in Lombardia e una o più lettere di “endorsement” (dichiarazione sulla qualità dell’idea progettuale).

TIPOLOGIA PROGETTI
Le imprese potranno presentare progetti di investimento inerenti l’avvio della loro attività. I progetti devono essere realizzati nel termine massimo di 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e relative a:
a) nuovo personale contrattualizzato a decorrere dalla data di ammissibilità delle spese di cui al precedente comma, fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili (ad esempio personale con contratto di lavoro dipendente o con un contratto di collaborazione, tra quelli consentiti dalla normativa vigente);
b) acquisto di beni strumentali materiali nuovi o usati o noleggio dei medesimi, quali ad es. attrezzature, hardware, macchinari, impianti, arredi, veicoli commerciali leggeri immatricolati nella categoria N1 (autocarri leggeri) con sottoclassificazione KO ed FO (ad eccezione di SUV, fuoristrada e station wagon) solo se strettamente necessari allo svolgimento dell’attività economica d’impresa/libero professionista oggetto dell’Intervento Finanziario. Se usati, i veicoli commerciali con le predette caratteristiche dovranno altresì essere riconducibili almeno alla categoria EURO 4.
c) acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);
d) licenze di software nel limite massimo del 20% delle spese totali ammissibili;
e) servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili;
f) affitto dei locali della Sede operativa/luogo di esercizio prevalente nel quale viene realizzato il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, fino a un massimo di dodici mensilità di canone di locazione all’interno della durata di realizzazione del Progetto;
g) acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;
h) spese generali addizionali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale ammissibili del Progetto, di cui alla precedente lett. a); sono incluse le spese relative alle “utenze” (luce, acqua, telefono, gas e collegamento a internet, ecc..) e il costo per le commissioni relative al rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria, nel caso sia richiesta in base alle vigenti regole e in base agli esiti dell’istruttoria di merito creditizio (D.G.R. n. 3899/2015 ed eventuali ss.mm.ii e D.G.R n. 5295/2015).

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo con un importo minimo di € 25.000 e massimo di € 65.000 calcolato come indicato nella tabella inclusa nel testo completo del Bando.

VALUTAZIONE
È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili e con l’assegnazione ad ogni progetto di un punteggio. Per essere finanziati è necessario raggiungere e superare il punteggio minimo di 50 punti.
In base al punteggio verrà assegnata una classe di rischio e di conseguenza la necessità di presentare o meno una garanzia (fidejussione).

PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12 del 15 settembre 2016 e fino ad esaurimento delle risorse.

Regione Lombardia – Bando ricerca e innovazione – edizione 2016 – Misure A, B e C”.
Approvato il Bando Ricerca & Innovazione edizione 2016 (Misure A, B e C).
Il bando è finalizzato a favorire i processi di innovazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde con l’obiettivo di avvicinare le imprese ai temi dello sviluppo tecnologico tramite una partecipazione attiva dei diversi soggetti dell’ecosistema dell’innovazione alla realizzazione di processi innovativi.

L’iniziativa, che rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma con il Sistema Camerale finanzia, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto in misura fissa (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica:
• Misura A – creazione e sviluppo di nuove tecnologie digitali (scheda 1);
• Misura B – adozione di tecnologie digitali con i centri di ricerca (scheda 2);
• Misura C – supporto alle proposte che hanno ottenuto il “Seal of excellence” nella fase 1 “Strumento per le PMI” di Horizon 2020 (scheda 3).

Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria è di 2,95 ML€ di cui 1,45 ML€ a carico di Regione Lombardia e destinati alle imprese con sede legale/operativa in una delle province lombarde e 1,5 ML€ a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede legale/operativa in provincia di Milano.

Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese che si
impegnino ad avere sede legale e/o sede operativa in una provincia lombarda.

Tipologia dei contributi
L’agevolazione consiste:
• per le misure A e B in un contributo a fondo perduto di importo fisso (voucher) a fronte di un investimento minimo previsto a copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) per la realizzazione degli interventi così come declinati nelle singole schede delle misure;
• per la misura C in un contributo a fondo perduto fisso (su regime forfettario a realizzazione risultato) concesso all’impresa che ha partecipato alla fase 1 della misura “Horizon 2020-Strumento per le PMI”, ha superato la valutazione tecnica, ma non è finanziata dalla UE per esaurimento dei fondi.

Modalità di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile su http://www.bandimpreselombarde.it, nel seguente periodo:
• per le misure A (sottomisura A1) e B: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/9/2016,
• per le misure A (sottomisura A2) e C: dalle ore 14.30 del 6/9/2016 fino alle ore 12.00 del 27/10/2016.

Per tutti i dettagli, si invita a fare riferimento al testo del bando scaricabile qui.

Regione Calabria – Bando Por Calabria FESR-FSE 2014/2020 Azione1.1.2. “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”.
L’iniziativa prevede il supporto alle PMI operative in Calabria attraverso la concessione di incentivi per l’acquisizione di servizi di consulenza e sostegno all’innovazione.
L’intervento è finalizzato ad accrescere la competitività e a sostenere lo sviluppo di imprese calabresi esistenti, attraverso il sostegno alla realizzazione di Progetti di innovazione, costituiti da servizi, coerenti tra loro, finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione produttiva e tecnologica tra cui, in particolare, servizi finalizzati ad individuare, tutelare e valorizzare le opere dell’ingegno e della creatività sviluppate all’interno di un’organizzazione aziendale e all’ottenimento di titoli di proprietà industriale.
I servizi possono riguardare:
– la realizzazione di studi e consulenze inerenti alla preparazione e deposito della domanda di brevetto e alla successiva concessione dello stesso, di traduzioni e altre consulenze per l’estensione di un brevetto nazionale, a livello europeo o internazionale;
– la realizzazione di studi e consulenze inerenti alla preparazione e deposito dei marchi e successiva registrazione e di altre consulenze per l’estensione in ambito comunitario e internazionale;
– la consulenza tecnico-legale in presenza di procedimenti di opposizione;
– la consulenza per la gestione del portafoglio della proprietà industriale, inclusi contratti di licenza e altre forme di valorizzazione.
L’attività di consulenza e assistenza può riguardare brevetti per invenzione industriale e modelli di utilità, disegni o modelli ornamentali, nuove varietà vegetali, marchi.
L’importo finanziabile può esser concesso per un massimo del 75% delle spese previste e comunque non oltre i 100 mila Euro per ogni azienda.
Il bando scadrà il 30 luglio 2016 e le domande di adesione dovranno essere compilate on line, previa registrazione al sito della Regione Calabria o tramite il portale di Calabriainnova all’interno dei quali sarà possibile visionare il bando ufficiale, eventuali avvisi e comunicazioni e delucidazioni sulla documentazione da preparare e presentare ai fini della realizzazione del progetto.
Per maggiori dettagli, Vi invitiamo a fare riferimento al testo completo del bando del bando scaricabile qui.

Bando Marchi+2: sospesa l’acquisizione delle domande di agevolazione.
Il MiSE ha sospeso l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione in favore di micro, piccole e medie imprese per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali (MARCHI +2), in considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute.
L’avviso relativo alla sospensione è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 07 giugno 2016, n. 131 – Serie Generale.

“Disegni+3” – Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli.
Il Bando DISEGNI+3 mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 4.700.000,00 e le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.
Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire:
1. La messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 Produzione).
Sono ammissibili le spese sostenute per:
– ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
– realizzazione di prototipi e stampi;
– consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;
– consulenza legale relativa alla catena produttiva;
– consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione).
L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 1, è pari a euro 65.000,00.

2. La commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).
Sono ammissibili le spese sostenute per:
– consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;
– consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale;
– consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.
L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 2, è di euro 15.000,00.

Per accedere alle agevolazioni è possibile prevedere, per lo stesso disegno/modello registrato, una sola Fase o entrambe.
Le imprese interessate possono presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto – ognuna di esse – un diverso disegno/modello registrato (singolo o multiplo) fino al raggiungimento dell’importo massimo, per impresa, di euro 120.000,00.
Le imprese a cui è stata già concessa un’agevolazione a valere sul “Bando per la concessione di agevolazioni per il design a favore di micro e PMI – misura b): incentivi per lo sfruttamento economico dei modelli/disegni industriali – Disegni+ (Avvisi G.U.R.I. n. 179 del 3 agosto 2011 e G.U.R.I. n.129 del 4 giugno 2013) o sul “Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli – Disegni+2” (Avviso G.U.R.I n. 183 del 8 agosto 2014) possono presentare domanda di agevolazione ai sensi del presente Bando.
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CCIAA di Pisa – contributi per la brevettazione anno 2016.
La Camera di Commercio di Pisa continua a sostenere i processi di brevettazione con due specifici interventi per favorire i processi di innovazione delle imprese:
– LINEA A) Internazionalizzazione di brevetti, disegni e modelli.
Con questa iniziativa si intende stimolare la propensione a tutelare anche all’estero le innovazioni introdotte nei propri prodotti e processi.
– LINEA B) “Brevetti Verdi”
Sono agevolate le azioni aventi come obiettivo finale il deposito di brevetto di invenzione e di modello di utilità, rientranti nelle categorie dell’IPC Green Inventory.

Le domande dovranno pervenire all’indirizzo PEC della Camera di Commercio di Pisa, utilizzando l’apposita modulistica, firmata digitalmente, dalla data di pubblicazione del bando e fino al 30
novembre 2016, salvo esaurimento risorse.
Per maggiori informazioni, si vedano il bando allegato e le categorie dell’IPC Green Inventory.
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Marchi+2.
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) – Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC – UIBM) attraverso una Convenzione siglata il 31 luglio 2015 ha affidato ad Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale).
Tale intervento, denominato MARCHI+2, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la concessione di agevolazioni in favore delle PMI per l’estensione all’estero dei propri marchi.
Le agevolazioni sono dirette a:

  • favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno)
  • favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale)

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 2.800.000,00 (due milioni e ottocentomila).
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Avviso relativo al rifinanziamento del programma di agevolazioni a favore delle micro, piccole e medie imprese italiane, per la valorizzazione economica dei disegni e modelli («Disegni+2»). (15A08337) (GU Serie Generale n.263 del 11-11-2015).
Il Ministero dello sviluppo economico (MISE) – Direzione generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio italiano brevetti e marchi (DGLC-UIBM), con l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 183 dell’8 agosto 2014 ha dato avvio all’attuazione del Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli («Disegni+2»).
Tenuto conto del rilevante numero di domande presentate dalle imprese e in considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, il MISE, ha provveduto, con l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 9 del 13 gennaio 2015, a sospendere lo sportello per il predetto bando.
La direttiva del Ministro dello sviluppo economico del 1° aprile 2015, registrata alla Corte dei conti il 21 maggio 2015, Reg.ne prov. n. 1831, con la quale sono individuati gli interventi da realizzare con le risorse previste sul capitolo di bilancio 7476, ha previsto, tra l’altro, la srealizzazione di azioni finalizzate a supportare le imprese, in particolare le PMI, per la valorizzazione dei titoli della proprieta’ industriale con il rifinanziamento della misura «Disegni+2».
Si ritiene pertanto opportuno fornire alle imprese interessate le indicazioni di seguito riportate al fine di rendere operative le disposizioni previste dal predetto Bando a seguito del citato rifinanziamento:
1. per le domande di agevolazione presentate a valere sul Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli («Disegni+2») per le quali alla data del 13 gennaio 2015, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso di sospensione del bando, e’ stato attribuito il numero di protocollo on line e che non hanno trovato copertura finanziaria con le risorse originariamente stanziate per il suddetto bando, viene avviata l’attivita’ istruttoria di cui al punto 10 del bando medesimo;
2. l’attivita’ istruttoria di cui al precedente punto 1 e’ conclusa entro novanta giorni dalla data pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente avviso;
3. le risorse a disposizione per la concessione delle agevolazioni relative alle domande di cui al precedente punto 1 ammontano a 20.000.000,00 di euro. Tali risorse sono assegnate con le medesime modalita’ previste al punto 10 del suddetto bando e fino ad esaurimento delle stesse;
4. ai fini della corrispondenza e dell’invio della documentazione resta valida la casella PEC disegnipiu2@legalamil.it;
5. per tutto quanto non previsto dal presente avviso si rinvia alle disposizioni contenute nel citato Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli («Disegni+2»).

Bando brevetti – C.C.I.A.A. di Livorno.
Nel quadro delle proprie iniziative promozionali, la Camera di Commercio di Livorno intende sostenere le imprese della provincia di Livorno attraverso la concessione di contributi alle imprese che abbiano depositato un brevetto ovvero acquistato o sottoscritto un accordo per lo sfruttamento commerciale (licensing) di un brevetto. In particolare, la Camera di Livorno si propone di accompagnare le suddette imprese nel percorso di sviluppo e utilizzazione del brevetto.
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Nuove risorse interventi Agenda digitale e Industria sostenibile e condizioni di utilizzo – Decreto Ministeriale 24 luglio 2015.
Il decreto ministeriale definisce le disposizioni di raccordo tra le procedure e i criteri per la concessione ed erogazione delle agevolazioni previsti dai DD.MM. 15 ottobre 2014 per i bandi “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” e la disciplina delle modalità di utilizzo del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), di cui al d.m. 23 febbraio 2015.
Lo stesso decreto individua l’ammontare delle risorse da destinare ai due bandi, nella misura di 100 milioni per Agenda digitale e 350 milioni per Industria sostenibile, a valere sullo stesso FRI per la concessione di agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato, nonché nella misura di 20 milioni per Agenda digitale e 60 milioni per Industria sostenibile, a valere sul FCS per la concessione di agevolazioni nella forma del contributo alla spesa.
Gli stanziamenti di risorse previsti dal decreto saranno utilizzati previo esaurimento delle risorse del Fondo crescita sostenibile individuate nei DD.MM. 15 ottobre 2014 e previa apertura di nuovi termini per la presentazione delle domande.
Con successivo provvedimento sarà resa nota la data a decorrere dalla quale possono essere presentate le domande di agevolazione, nonché le indicazioni operative e la modulistica necessarie.
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24 settembre 2015.
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REGIONE EMILIA ROMAGNA – Programma 2014-2020, Asse 1, Azioni 1.1.1. e 1.1.4 – Bando per piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata.
La Regione intende sostenere e rafforzare le strutture di ricerca e sviluppo delle imprese con nuovo personale laureato e incrementare i loro rapporti con il sistema della ricerca a partire dalla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia. Inoltre si vuole favorire i processi di diversificazione e individuare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto tecnologico.
Sono finanziabili i progetti che comprendono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, secondo le definizioni indicate nel bando.
E’ possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:
– Tipologia A: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o a migliorare significativamente prodotti, servizi e sistemi produttivi esistenti nelle imprese;
– Tipologia B: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi, o adottare nuove tecnologie produttive, che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale e impatto su nuova occupazione nell’ambito della filiera di riferimento.
La presentazione della domanda di contributo avviene tramite la compilazione, validazione ed invio della stessa sull’applicativo appositamente predisposto fino alle ore 17.00 del 30 ottobre 2015.
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PROVINCIA DI PISA – Bando per il sostegno ai processi di brevettazione – Anno 2015.
La Camera di Commercio di Pisa vuole continuare, anche per il 2015, a favorire l’innovazione delle imprese della provincia, stimolando la propensione a tutelare anche all’estero le innovazioni introdotte nei propri prodotti e processi e ritenute determinanti per l’acquisizione di un vantaggio competitivo sui mercati internazionali nonché diffondendo la cultura dell’innovazione nel settore del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili.
Le linee di intervento sono due:
A – Internazionalizzazione di brevetti, disegni e modelli.
Sono agevolabili iniziative che abbiano come obiettivo finale quello di far ottenere all’impresa:
a. brevetti europei presso l’ufficio brevetti di Monaco (Germania) ai sensi della “Convenzione del brevetto Europeo – Monaco di Baviera”;
b. brevetti internazionali PCT (Patent Cooperation Treaty) presso la sede di Ginevra dell’OMPI ai sensi della “Convenzione di Washington”;
c. brevetti nazionali depositati in paesi esteri;
d. registrazione di modelli o disegni presso la sede di Alicante dell’UAMI;
e. registrazione di modelli o disegni presso la sede di Ginevra dell’OMPI ai sensi dell’”Hague System for the international registration of industrial designs”;
f. registrazioni di modelli o disegni nazionali depositati in paesi esteri.
B – Brevetti Verdi
Sono agevolabili iniziative che abbiano come obiettivo finale anche il deposito in Italia di:
a. brevetto di invenzione
b. modello di utilità
purché rientrino nelle categorie dell’IPC Green Inventory.
Sono considerate ammissibili le seguenti spese:
– costi amministrativi (tasse, diritti, imposte di bollo da sostenersi in relazione all’ottenimento di brevetti, design e modelli sopra specificati);
– spese per traduzioni e consulenze prestate da consulenti in proprietà industriale iscritti, se dovuto e previsto dalla legge, negli appositi albi professionali, solo se inerenti alle procedure di deposito di domande di brevetto design e modello come sopra specificato;
– costi per ricerche di anteriorità e/o novità riferite all’oggetto delle domande di brevetto e di registrazione.
L’intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo in conto esercizio pari al 50% delle spese elencate all’art. 4 del Bando, e comunque non superiore a 4 mila euro.
Stanziamento totale: 30.000 euro
Termine presentazione domande: 30 novembre 2015.
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PROVINCIA DI PIACENZA – Bando per il sostegno ai processi di brevettazione delle imprese della provincia – Ed. 2015.
Iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Piacenza per favorire l’innovazione delle imprese della provincia attraverso il supporto ai processi volti all’ottenimento di brevetti nazionali, europei, internazionali ed esteri relativamente a “invenzione industriale”, “modello di utilità” e “disegno o modello” (sono esclusi gli inventori individuali che depositano il brevetto a proprio nome).
Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese sostenute a partire dal 1.01.2014 e relative a:
1) costi amministrativi (tasse, diritti, imposte di bollo da sostenersi in relazione al deposito di domanda di brevetto di cui all’art. 6);
2) spese per traduzioni e consulenze prestate da consulenti in proprietà industriale solo se inerenti alle procedure di deposito di domande di brevetto di cui all’art. 6;
3) costi per ricerca di anteriorità e/o novità riferite all’oggetto delle domande di brevetto e registrazione.
Restano invece escluse le spese relative al mantenimento in vita del brevetto/modello stesso.
La somma stanziata per l’erogazione dei contributi ammonta ad euro 20.000,00 e sarà possibile presentare domanda di agevolazione fino al 31.12.2015, salvo esaurimento dei fondi disponibili.
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PROVINCIA DI CUNEO – bando per la corresponsione di contributi per l’innovazione nella Proprietà Intellettuale – marchi e brevetti – anno 2015.
Promosso dalla Camera di Commercio di Cuneo, in collaborazione con le associazioni di categoria provinciali, ha lo scopo di favorire la diffusione della cultura brevettuale e della lotta alla contraffazione.
E’ destinato alle imprese aventi sede nella provincia di Cuneo e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese per stimolare l’investimento nei servizi di gestione della proprietà intellettuale relativi a marchi e brevetti.
Tra le spese ammissibili rientrano quelle relative a:
– progettazione del marchio;
– ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito;
– assistenza per la concessione in licenza del marchio;
– assistenza per l’estensione comunitaria o internazionale del marchio nazionale;
– analisi sulla brevettabilità di un prodotto o di un modello o di un design;
– consulenza e assistenza per la brevettazione;
– assistenza per l’ottenimento di brevetti nazionali e per l’estensione internazionale di un brevetto nazionale, di un modello di utilità o di un design;
– tasse di deposito marchi e brevetti nazionali, internazionali e comunitari.
I fondi complessivi a disposizione ammontano a 40 mila euro ed è possibile presentare domanda dal 1° aprile al 9 ottobre 2015, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi, per spese relative all’anno 2015.
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SMART & START ITALIA – agevolazioni per start-up innovative.
Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, il bando Smart&Start, con una dotazione finanziaria complessiva di circa 200 milioni di euro, è destinato alle start-up innovative costituite sul territorio italiano da non più di 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione e alle persone fisiche che intendano costituire una start-up innovativa entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
E’ previsto un finanziamento senza interessi per le start-up innovative fino al 70% dei costi ammissibili, che comprendono, fra l’altro, i costi per l’acquisizione di brevetti e licenze nonché per i diritti relativi all’utilizzo di titoli di proprietà intellettuale. L’importo complessivo delle spese ammissibili dovrà essere compreso fra euro 100 mila e 1,5 milioni.
E’ possibile presentare le domande di agevolazione a partire dalle ore 12 del 16 febbraio 2015.
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