Si è appena conclusa a Firenze la 95a edizione di Pitti Immagine Uomo, manifestazione fieristica dedicata al fashion design maschile che quest’anno ha attirato oltre 36.000 visitatori, a conferma della continua crescita dei settori della moda e del design – capitanati dai brand di lusso – nell’economia del nostro Paese.

La recente crisi economica ha di fatto dimostrato che le Società che hanno fronteggiano meglio la recessione sono state quelle che si sono posizionate strategicamente verso i segmenti del lusso e che soprattutto hanno capitalizzato sul forte valore aggiunto dato dal brand; il marchio ricopre, infatti, sempre più un ruolo chiave nel differenziare l’offerta aziendale, determinandone il successo e la sostenibilità economica nel tempo.

Oggi uno degli strumenti commerciali e di marketing più utilizzati dalle aziende per veicolare il proprio marchio è proprio la partecipazione a fiere commerciali, eventi che permettono di dare grande visibilità al proprio brand oltre che di attrarre potenziali nuovi clienti e di aggiornarsi sui trend di mercato.

Questo significa naturalmente mettere in mostra le proprie idee e i propri prodotti e va da sé che divulgare il proprio know-how espone inevitabilmente anche a potenziali contraffattori. Per non rischiare pericolosi risvolti e non vanificare gli sforzi che in termini di investimenti tali eventi comportano, bisogna avere ben presenti alcune importanti accortezze e tutelare al meglio i propri diritti per difendersi contro la contraffazione.

Innanzitutto segnaliamo che è opportuno presentarsi ad una fiera con i marchi d’azienda e di prodotto già depositati presso gli Uffici Marchi e Brevetti dei paesi di interesse: il marchio, infatti, garantisce al proprietario il diritto di impedire a terzi di depositarne uno successivo uguale o simile al proprio, per classi di prodotti o servizi identiche o affini, o di farne uso senza il consenso del titolare. Ciò permette al titolare di distinguere i propri prodotti in modo chiaro e inconfondibile agli occhi del consumatore rispetto a quelli delle aziende concorrenti.

Prima di presentarsi ad una fiera è quindi indispensabile tutelare i tutti i propri diritti di Proprietà Industriale: facciamo presente, infatti, che i Brevetti per Invenzione e i Brevetti per Modello d’Utilità devono essere depositati prima di essere divulgati e resi pubblici, pena la nullità del Brevetto stesso. È anche bene ricordare che, qualora l’oggetto che si vuole tutelare non goda del requisito di attività inventiva richiesto per l’ottenimento di un Brevetto ma presenti un’estetica originale tale da differenziarsi dalle forme già esistenti di oggetti simili, è possibile tutelarsi con la registrazione del Modello o Design; la registrazione del Design conferisce al titolare il diritto di impedire a terzi, a meno di propria autorizzazione, la fabbricazione, l’offerta, la commercializzazione e l’importazione di un prodotto riproducente le caratteristiche estetiche protette.

Consigliamo inoltre di verificare sempre se la fiera a cui si intende partecipare abbia al suo interno un ufficio preposto a gestire eventuali situazioni contraffattorie; spesso, infatti, gli enti fieristici mettono a disposizione un servizio di pronto intervento per ottenere una prima assistenza. Tuttavia è bene contattare successivamente il proprio consulente brevettuale per valutare la strategia in caso di contraffazione. Diffidare da consulenti non specializzati o non preposti dalla fiera stessa.

Durante la fiera è importante adottare alcune cautele al fine di controllare l’esposizione prestando attenzione ai visitatori che potrebbero non essere “veri” visitatori, non consentendo che nel proprio stand vengano scattate foto e non consegnando prototipi se non dopo aver verificato l’affidabilità del visitatore. È altresì consigliabile monitorare i prodotti in mostra alla fiera per escludere la presenza di prodotti in contraffazione dei propri diritti. Qualora dovesse invece emergere una contraffazione, si può scegliere se intraprendere un’azione immediata per interrompere l’esposizione del prodotto (qualora la fiera abbia un servizio di pronto intervento) o raccogliere prove per intraprendere un’azione successiva. In tal caso è importante raccogliere le prove della contraffazione, ad esempio scattando foto, ottenendo campioni e, se possibile, effettuando un acquisto eventualmente comprovato da atto notarizzato.

Ricordiamo che il nostro Studio è a disposizione per fornire la propria consulenza in merito alla più opportuna strategia di deposito per tutelare al meglio i vostri diritti, nonché per fornire assistenza legale in caso di contraffazione.


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Codice ISSN 2531-4505