Il 19 maggio 2019, in Svizzera, si è votato sulla legge federale concernente la riforma fiscale e il finanziamento dell’AVS (RFFA). Hanno votato a favore il 66,4% dell’elettorato e tutti i Cantoni, con una partecipazione del 43,2%.

Tra i temi affrontati all’interno di tale legge federale ce ne sono due di grande importanza per le aziende creatrici di innovazione, e sono quelli relativi alle deduzioni fiscali per la Ricerca e Sviluppo e la misura denominata “Patent Box”. Tali deduzioni entrano di diritto a far parte delle più importanti agevolazioni considerate dall’OCSE come in grado di creare sostanza economica e rendere fiscalmente attrattive le attività legate all’innovazione nel paese che le adotta, in questo caso la Svizzera.

Ciò rende il territorio elvetico particolarmente interessante in tema di sgravi fiscali, sia per i clienti già presenti in Svizzera che per i clienti desiderosi di aprire una start up o uno spin off della propria azienda.

In Svizzera, la già notevole attenzione all’innovazione adesso risulta ancora più elevata, visto che è ancora più conveniente innovare. Perché? Bastano due semplici dati per capirlo: l’utile risultante dai diritti immateriali che qualificano per il Patent Box viene imposto con una riduzione massima del 90%, mentre la deduzione per i costi di ricerca e sviluppo è prevista fino a un massimo del 150 % delle spese sostenute. Ogni Cantone è libero di fissare, all’interno di questi parametri, quelli che saranno applicati sul suo territorio e, nelle more di questa libertà, il Canton Ticino sembra orientato proprio verso l’applicazione dei valori massimi consentiti, confermando così nei fatti un percorso di attrattività già intrapreso e maturato, ad esempio, nella Legge per l’innovazione economica (LInn), che ha messo, e mette, a disposizione delle imprese aiuti mirati a migliorarne la competitività e la capacità d’innovazione. La richiesta per l’accesso alle misure del Patent Box e alle deduzioni per i costi di Ricerca e Sviluppo richiede però un lavoro preliminare e di follow up professionale, che solo uno Studio specializzato può fornire; in Svizzera è presente da quasi un decennio, a Lugano, lo Studio Modiano & Partners SA, parte del gruppo Modiano & Partners, uno dei maggiori Studi europei specializzati nel diritto della Proprietà Industriale.

Tra le attività che possono essere svolte ai fini delle agevolazioni stabilite c’è, ad esempio, l’invention harvesting, ovvero la fase di identificazione e raccolta delle invenzioni aziendali, il supporto per la gestione del portafoglio di titoli già esistente, in modo da identificare e quantificare i costi affrontati per l’innovazione, o l’analisi dei contratti, in essere e futuri, di un’azienda, in modo da semplificare la rendicontazione ai fini delle agevolazioni e, se del caso, computare eventuali royalties derivanti da licenze brevettuali tra le deduzioni possibili.

Il compito di Modiano & Partners è quello di coadiuvare l’azienda in questo percorso di ottimizzazione fiscale, affiancandosi a fiduciari commercialisti per realizzare la parte tecnica necessaria per ottenere le deduzioni previste dal Patent Box o legate alle attività di Ricerca e Sviluppo; tutto ciò è reso possibile grazie all’utilizzo di consulenti selezionati sulla base delle loro qualifiche accademiche, della loro preparazione tecnica e delle loro conoscenze legali, al fine di assicurare alla clientela un’assistenza di alto livello sia qualitativo che professionale.

(Il Sole 24 Ore, Speciale CANTON TICINO – Realtà Eccellenti, 28 maggio 2019)


pdf scarica PDF »